IL TUO AIUTO CONTA, FA DIFFERENZA
Aiuta i Popoli della Foresta nella lotta contro il Covid-19
Come cambiare la realtà?
Per proteggere i popoli della foresta bisogna mantenerli in sicurezza nei loro territori, con alimenti sani ed articoli d'igiene, affinché non abbiano bisogno di uscirne. Aiuta a dare a queste comunità, alle loro organizzazioni, personale sanitario ed alleati, condizioni di sicurezza per affrontare la pandemia con la forza della foresta.

Distribuzione di maschere ed alcool in gel alle famiglie. Ampliamento dell'assistenza sanitaria, con l'intervento supplementare di agenti sanitari coordinati col personale dei Distretti Sanitari Indigeni (DSEIs) ed altre strutture del Sistema Unico di Salute (SUS).

Distribuzione di prodotti alimentari di prima necessità, ed articoli d'igiene, per rafforzare la sicurezza alimentare e nutrizionale di queste comunità.
Campagne informative rivolte alle comunità delle Terre Indigene e Riserve Estrattive dello Stato dell'Acre, nonché alle rivierasche lungo i fiumi, contro il Coronavirus.


Prevenzione
Sicurezza alimentare e igiene
Comunicazione
Con la forza della foresta




Sull'iniziativa
La nostra raccolta fondi è destinata all'acquisto di articoli indispensabili per la protezione dei Popoli della Foresta, come kit contenenti alcool gel e maschere. Contribuiremo anche all'acquisto di Equipaggiamenti di Protezione Individuale (EPIs) come maschere chirurgiche, guanti, etc., destinati alla sicurezza degli agenti sanitari e dei pazienti. Oltre a prodotti alimentari acquistati nei mercati locali, promuoveremo campagne di coscientizzazione in linguaggio mirato alla gente della foresta.

Col tuo sostegno, in questa campagna verranno sostenute 3.638 famiglie, residenti nelle Riserve Alto Juruá, Riozinho da Liberdade, Alto Tarauacá e Chico Mendes, nonché in 15 Terre Indigene nell'Acre.
Sull'Alleanza
Durante il primo incontro nazionale dei seringueiros, nel 1985, sorse la prima proposta di creazione dell'Unione dei Popoli della Foresta. Indigeni, quilombolas (afrodiscendenti fuggiti dalla schiavitù), estrattivisti (raccoglitori di caucciù, di noci di cocco) e rivieraschi dei fiumi si riunirono in difesa dei territori dall'azione di boscaioli e coloni predatori. A capo di questa organizzazione c'era l'ambientalista Chico Mendes, assieme ad altri leader come Ailton Krenak. Nel 2020, leader indigeni e rappresentanti di comunità estrattiviste, si uniscono per riattivare impegni comuni: la difesa delle proprie culture e dei territori. "La lotta di 40 anni fa era per il riconoscimento del territorio, oggi è per preservare il nostro legato".


Una campagna condotta da:
Tifosi: